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Loghi, la mostra di Giuseppe Restano

L’esposizione, aperta fino al 15 novembre , verrà inaugurata alle
19.30 venerdì 3 ottobre al Blanco
Loghi, la mostra di Giuseppe Restano
a Milano
Una selezione di circa 50 dipinti olio su tela che ci riportano
indietro nel tempo tra le icone tramandate dai media, dalla
pubblicità, dai cartoni animati, dal cinema:
Susanna, il logo della Shell, il marchio Pura Lana Vergine, Tex e
Zagor di Bonelli, il digestivo Antonetto, Calimero, Bic e tanti
altri.


Apre al pubblico, venerdì 3 ottobre al Blanco Milano, la mostra
personale di Giuseppe Restano,dal nome Loghi.
L’esposizione verrà inaugurata alle 19.30, via Morgagni 2, angolo
piazzale Lavater.

Una selezione di 50 dipinti olio su tela che vogliono riportare
in alla memoria icone tramandate dai media, dalla pubblicità, dai
cartoni animati, dal cinema, figure che hanno fatto parte della
nostra vita quotidiana, in famiglia, tra gli amici, a scuola,
all’aperto.

Restano dipinge a olio come potrebbe farlo una”macchina da
pittura”. Le sue superfici non presentano spessori o tracce di
tocchi, i colori non si fondono a creare tessiture naturalistiche
o consistenze materiche. Il suo è un esercizio lento e metodico,
una specie di mandala composto distribuendo bande di colore lungo
i perimetri del disegno e poi, via via, a produrre l’immagine. La
ricerca pittorica di Giuseppe Restano raggiunge risultati ottici
e concettuali inediti 
Oggi il suo itinerario arriva alle icone
tramandateci dai media, dalla pubblicità, dai cartoni animati,
dal cinema. Immagini che ci sembravano un tempo all'avanguardia,
ma che ora rappresentano le pietre miliari di una società che
molto ci ha influenzato, ma che non esiste più. Se non nella
memoria di quella generazione che oggi ha trenta o quaranta anni
e che a quel tempo nasceva e cresceva. O nei ricordi dei
genitori, che imparavano quei disegni, quei marchi, quelle storie
attraverso gli occhi dei loro figli e insieme a loro. Quelli che
un tempo erano messaggi commerciali, ora perdono la loro funzione
principale e diventano cartoline da un'epoca che non esiste più.
Ed è in questa nuova veste che interessano all'artista, che
dipinge recuperando i soggetti dai suoi ricordi, non dalla
realtà. Quando pensiamo a Restano, non lo immaginiamo, infatti,
con il suo cavalletto a dipingere en plen air, squadrando e
misurando il modello con la punta della matita, ma in studio,
mentre raccoglie dalla memoria questi frammenti. Ecco perché i
contorni spesso svaniscono nella luce. Ecco perché la terza
dimensione è solo lievemente allusa, mentre i volumi galleggiano
in superficie, avvolti in una crisalide o come trattenuti dalle
maglie di un sogno. La pittura per Giuseppe Restano è ciò che è
ed esiste per come si presenta. Mentre Susanna, il logo della
Shell, il marchio Pura Lana Vergine, Tex e Zagor di Bonelli, il
digestivo Antonetto, Calimero e Bic passano in rassegna sotto il
nostro sguardo. Aiutandoci a ricomporre, con l'artista, la nostra
identità.

La mostra Loghi, ad ingresso libero, resterà aperta fino a sabato
15 novembre, tutti i giorni dalle 10 alle 2. Per informazioni
sull’esposizione è possibile telefonare al Blanco Milano al
numero 02.29405284.


Per informazioni sull’artista Giuseppe Restano e per visionare le
sue innumerevoli opere www.giusepperestano.com
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